.. cucciolo.. cerca casa

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Eccolo qua .. è un bellissimo cucciolo si springer spaniel ha circa 50 giorni e sta cercando casa.

La persona che in questo momento si occupa di lui, chiede solo un piccolo rimborso per le spese veterinarie, quali vaccinazioni, sverminatura e microchip.

Lo springer spaniel è un cane da caccia o meglio da cerca, quindi necessita di molta attività fisica.

Per chi volesse ulteriori informazioni puo’ scrivermi o chiamarmi.

Grazie, Stefania.

Adozione del cuore..

Ciao a tutti.. mi è arrivata questa mail.. riguarda un cagnolino dolcissimo, purtroppo non molto fortunato.. se qualcuno sta cercando un amico peloso e non si ferma alle apparenze..

Vi allego il link

http://www.freccia45.org/max.html

Srefania.

Canile di Calarasi

.. Lo inserisco così come mi è arrivato.. Nella speranza di poter essere d’aiuto!

Stefania.

Loncandina Calarasi RGB low

Cari amici e volontari,
come probabilmente sapete, il canile gestito da STD nella città di Calarasi
verrà chiuso entro il 31 ottobre a causa della grave carenza di fondi e della mancanza totale di collaborazione da parte delle autorità locali.
Vi inviamo questa locandina nella speranza che vogliate appenderla presso il
rifugio e presso i luoghi che frequentate che pensate possano avere un buon
passaggio di persone sensibili all’argomento (ambulatori veterinari, negozi
di accessori per animali etc.).

In questo modo ci aiuterete a trovare le risorse e i contatti necessari per
far partire il maggior numero possibile di cani ospiti della struttura per i
quali, altrimenti, non esiste nessuna speranza di vita.

Grazie per il vostro prezioso aiuto!

Ylenia

Responsabile adozioni STD Italia

Save the Dogs and other Animals onlus
C.F.97394230151
Sede Legale:
Via Pietro Nenni 5
20070 Vizzolo P. (MI)

..Un solo SMS!

INVITOGDA1
DOPO I LABORATORI, FINALMENTE LA SPERANZA
DI UNA RIABILITAZIONE E DI UN AFFIDAMENTO
La Protezione animali dedica la Giornata a un grande sogno: creare un centro di recupero
per animali superstiti della sperimentazione. Per aiutare: SMS SOLIDALE AL 4.85.85
La Giornata degli Animali, appuntamento annuale organizzato da Enpa, è ormai tradizionale occasione non solo perché i milioni di zoofili italiani possano festeggiare i propri beniamini, ma anche per realizzare concrete opere di bene nei loro confronti.
Ecco qualche esempio del passato: la donazione di 1.000.000 pasti per gli animali accuditi nei rifugi e per i randagi delle colonie feline; l’adozione a distanza di ogni sorta di animali difficilmente adottabili per le loro condizioni psicofisiche (non solo cani e gatti, ma anche cavalli, asini, falchi, criceti, conigli, cerbiatti…); la creazione del numero verde nazionale per l’adozione degli animali abbandonati (con coinvolgimento di canili pubblici e privati di tutta Italia); la realizzazione del centro di rieducazione dei cani da combattimento sequestrati dai Carabinieri e dalle Guardie Zoofile Enpa.
Proprio il successo internazionale di questo ultimo progetto, e cioè l’essere riusciti a ristabilire in questi cani un equilibrio tale da poterli affidare al calore di una famiglia (cosa ritenuta da molti “esperti” troppo gravosa, se non addirittura impossibile), ha spinto i volontari a progettare una nuova sfida: creare un centro per la riabilitazione di animali utilizzati nella sperimentazione. Col sogno di riuscire a trovare, anche per loro, chi li adotti e, finalmente, sostituisca con l’amore le strazianti sofferenze che hanno patito.
“Abbiamo già individuato il luogo dove poter avviare il recupero”, spiega Marco Poli, consigliere delegato del centro Comunicazione & sviluppo Enpa, già ideatore del progetto ex-combattenti e ora anche di questo, “e trovato la disponibilità entusiastica di comportamentisti, medici veterinari, educatori e volontari selezionati. Ma per raccogliere i fondi necessari a realizzare l’apposita struttura e pagare le spese vive, è indispensabile l’aiuto di chiunque condivida il nostro sogno. Pensate: chiusi in gabbie anguste per tutta la loro infelice e dolorosa vita e ora… la possibilità di attutire le angosce più devastanti e poter sognare ciò che per la maggior parte di noi è la normalità: avere vicino qualcuno che ti vuol bene e vuole il tuo bene. Altro che Superenalotto!”.
Gli operatori telefonici Tim, Vodafone, Wind, Tre e Telecom hanno condiviso il sogno di Enpa e fornito a tutti l’opportunità di fare concretamente altrettanto: dal 20 settembre al 10 ottobre, con un sms al numero 4.85.85 si dona un euro per il progetto e con una telefonata da rete fissa allo stesso numero di euro se ne donano due. Anche l’agenzia pubblicitaria Lowe Pirella Fronzoni, le case di produzione Movie Magic ed Eccetera e il regista Dario Piana, così come tutti i mezzi di diffusione partecipanti (periodici, radio e tv) hanno condiviso il progetto in modo completamente gratuito. E la prestigiosa azienda orafa Unoaerre ha realizzato per Enpa un innovativo anello di metallo smaltato in nero lucido, sul cui fianco è incisa la scritta bianca “FREEDOM FOR ANIMALS”. “Un simbolo da indossare al dito per dire finalmente al mondo LIBERI TUTTI. Basta con la sofferenza degli animali nei laboratori per testare rossetti, detersivi, spray, creme e pasticche varie!” conclude Poli. Gli anelli saranno disponibili in cambio di offerta presso i 250 banchetti della Giornata e in Enpa shop sul sito
www.enpa.it .

Benedizione Animali 2009

Anche quest’anno si svolgerà la Benedizione degli Animali!!!!

locandina benedizione 2009..eps

Che vergogna…

.. e poi dicono che gli animali non sono dotati dell’uso della ragione. Cosa non vera.. Ovviamente!

Perchè questi ragazzini che hanno compiuto questo gesto, ragionano?? Mi chiedo, ma se uno non ha niente da fare.. brucia un cane? Picchia un altro ragazzo? Violenta qualcuno??

Stefania.

Mambo, punizione senza condizionale

gio set 17 12:43 Notizia di Tgcom

La storia del cane Mambo ha commosso e smosso la Francia. Questo cagnolino ha subito ustioni di terzo grado su metà del suo corpo per la noia di due ragazzi che in una notte d’agosto, ‘non sapendo cosa fare’, l’hanno prima cosparso di benzina e poi dato alle fiamme. Mambo si è salvato: dimenandosi e strusciandosi sul terreno ha (grazie cartman2507 per aver segnalato la distrazione, ndr) a  spento il fuoco che lo stava divorando ed è scappato. Poi soccorso, è diventata un piccolo eroe.

Immediata la reazione della piccola cittadina tra i Pirenei dove Mambo era già stato visto, cagnolino randagio, e accolto. Nel video qui sotto vedete le manifestazioni degli scorsi mesi contro la crudeltà sugli animali e le terribili condizioni di Mambo. Solo grazie alle cure di un centro specializzato e alle donazioni di molti francesi ‘eccellenti’, almeno in quanto a conto in banca, il cagnolino se l’è cavata.

In Italia ne sentiamo parlare solo ora che i suoi aguzzini sono stati condannati. Ed è proprio la condanna a far riflettere. Mambo, purtroppo, non è il primo animale a subire torture di questo genere e non sarà l’ultimo ma questa volta la Giustizia francese ha detto la sua: i due torturatori pagheranno.

Si tratta di una ragazza di 22 e di un amico di 17. Lei, in quanto maggiorenne, sconterà un anno di reclusione di cui sei mesi senza condizionale: insomma a quei sei mesi non si scappa. Inoltre, il reato di ‘atti di crudeltà e di barbarie nei confronti degli animali’ prevede una multa di 6 mila euro. Lui beneficia del trattamento riservato ai minori di 18 anni e il verdetto arriverà dal tribunale competente nel mese di dicembre. Mambo, dal canto suo, ha assistito a tutte le fasi del process.

Ma manca ancora qualcuno in questa storia: la persona che ha abbandonato Mambo. Salterà fuori all’improvviso o resterà in silenzio di fronte all’animale, ora simbolo della lotta alla violenza?

Con gli occhi di un cane..

Ho trovato questo articolo e ho pensato di inserirlo nel mio blog. Può essere utile a chi ha deciso di prendere un cane e magari è alla prima esperienza. Mentre lo leggevo mi sono commossa molto.. deve essere strano vedere il mondo con gli occhi di un cane. Però sarebe un’esperienza bellissima per poterli capire a fondo.

“Con gli occhi di Argo”

Con gli occhi di Argo: “Cambio casa!”

Dal libro “Dalla Psicologia Canina alla Pet Therapy”, Luigi Polverini

Oggi sono venuti a prendermi i mie nuovi proprietari. Hanno guardato i mie fratelli, me e sono rimasti li indecisi su chi scegliere. Io li ho aiutati andando loro incontro e salutandoli gioiosamente. Li ho chiamati con il mio famoso “abbaio festoso” ed hanno subito capito, mi hanno preso in braccio e scelto, credo che andremo d’accordo e che non ci vorrà molto a spiegargli come ci si comporta e sicuramente impareranno velocemente. Quanta gente intorno a me! sono quattro e tutti mi accarezzano e mi parlano. Sarà necessario insegnarli il mio linguaggio, altrimenti non riusciremo a capirci. Quando li avrò conosciuti di più ve li presenterò. Credo sia arrivato il momento dei saluti. Finalmente conoscerò la mia nuova casa….. Mi stanno portando verso una strana gabbia dove tutti entrano e si mettono seduti. Quale sarà il mio posto? il portabagagli? il sedile posteriore? una scatola? le braccia di uno di loro? Sono stato fortunato, mi trovo in braccio alla mamma e seguito a ricevere tante carezze. Cosa succede? perché questa gabbia comincia a muoversi e mi sento così strano? sarà meglio che chieda aiuto ai miei nuovi padroni. E’ un po’ che abbaio e guaisco ma loro continuano ad accarezzarmi e non mi dicono cosa succede anzi, più abbaio e più mi accarezzano. E’ evidente che nel loro mondo è così che si ottengono attenzione e carezze. Bene ora ho capito: abbaierò più forte. Siamo arrivati (o almeno credo) a casa. E’ stato un viaggio stressante, pieno di rumori e di suoni che non avevo mai sentito, che orrore! Spero proprio di non dovere rimontare più su questa strana gabbia. La casa non è male, dopo l’analizzerò accuratamente ma adesso devo proprio andare in bagno, dopo tutto quello stress! Visto che nessuno mi indica dov’è, immagino che qui si possa fare ovunque. Che strane abitudini hanno questi nuovi proprietari! AAAh. Ora mi sento meglio e posso iniziare ad ispezionare la casa, sempre che ci riesca visto che come faccio un passo tutti mi sono intorno per accarezzarmi, non che mi dispiaccia ma, sapete, ognuno ha le proprie esigenze. 81 Sono riuscito finalmente a vedere buona parte della casa, non che sia stato facile ma alla fine ci sono riuscito anche se alcune stanze sono rimaste chiuse e tutti si affannavano a dirmi cose che non comprendevo, alla prima occasione però vi prometto che indagherò a fondo in questi luoghi. La cosa che mi ha colpito maggiormente è la presenza di tanti oggetti che non ho mai visto prima: chissà cosa saranno. Sicuramente i miei nuovi proprietari mi spiegheranno tutto… o almeno spero. Sono passate ormai parecchie ore e debbo dire che qui si sta veramente bene. Il cibo è buono, ricevo tantissime coccole, gioco quando ne ho voglia e non mi dicono mai di no, basta che mi avvicini ad uno di loro e subito tutti sono attenti a capire cosa voglio. A dire il vero non sempre ci riescono ma sono sicuro che con un po’ di pazienza riuscirò a spiegarmi meglio. Credo proprio che sia giunta nuovamente l’ora del pasto, almeno a giudicare dalla mia fame, e poi tutti a nanna. Chissà dove dormiremo , non ho visto cucce grandi abbastanza da contenerci tutti come facevo quando vivevo con la mamma ed i miei fratelli ma forse sono in una delle stanze proibite. Strano, è da un po’ che non vedo i due più giovani ma non mi preoccupo, i presenti mi stanno riempiendo di coccole anzi in questo momento me ne stanno facendo tantissime e mi parlano, mi dicono cose che io non capisco ma sicuramente sono piacevoli e mi hanno messo su un cuscino veramente morbido, si è proprio brava gente! Sono 5 minuti che sono solo, credevo che fosse un nuovo gioco, ora comincio ad avere paura e vorrei andare a dormire, sarà meglio che li chiami e mi riunisca al branco per la notte. Arrivano, c’è voluto un po’ ma alla fine mi hanno sentito……… sarà meglio che mi prepari ad andare con loro. Non ci crederete ma invece di essere contenti di essere di nuovo insieme hanno cominciato ad abbaiare più di me e dopo strani gesti sono andati via di nuovo. Saranno animali sociali anche loro o no? Debbo iniziare a preoccuparmi? Forse non hanno capito che voglio. Si, mi sembra la cosa più logica. Proverò a spigarmi meglio. Bene, dopo 5 tentativi sono finalmente riuscito a fargli capire che si dorme tutti insieme. Avrei preferito stare nella loro “cuccia” ma anche la stessa stanza per ora va bene, al resto ci penserò domani. Ho capito che dovrò avere molta pazienza con loro. 82 Il sole è già alto e loro dormono ancora, qui bisogna mettere proprio un po’ d’ordine. Ora li sveglio magari con una bella leccatina sul viso ed una magnifica scodinzolata; forza pelandroni, chi dorme non gioca. Ho proprio fatto la cosa giusta, appena svegli mi hanno subito sorriso ed accarezzato, da domani questo sarà il mio primo compito così li farò felici tutte le mattine. Bene! Bene! inizia un nuovo giorno ed ormai ho capito i come funziona, sono stato attento, dunque ricapitoliamo: – per farsi fare le carezze bisogna andargli vicini e strofinarsi e se sono distratti spingerli con il musetto ed il risultato è garantito – per giocare basta prendere un gioco e farglielo vedere – per salutarli saltare il più possibile, loro si divertono ed alle volte mi accarezzano, altre mi spingono lontano per invitarmi ad un nuovo salto – per mangiare bisogna farsi vedere agitati, se non basta abbaiare un po’ fino al raggiungimento del risultato. – Bene, non male in così poco tempo ed oggi ripasserò tutto. C’è una strana agitazione che ieri non c’era, sembrano tutti indaffarati e mi danno meno retta, sono andato a cercare attenzione da ognuno di loro ma ho ottenuto solo una carezza frettolosa, staremo a vedere cosa accade. Nuovamente il gioco di ieri, sono andati via lasciandomi solo ma ormai dovrebbero aver capito che la cosa non mi piace ed ora li richiamiamo subito all’ordine. Sono sfinito! sono 4 ore che li chiamo e non vengono. Che sia accaduto qualcosa? Mi avranno abbandonato? No, è impossibile dopo tutto il bene che mi hanno dimostrato ieri, vogliono mettermi alla prova per capire se mi stanco di cercarli. Riprendo a chiamarli, prima o poi arriveranno come hanno fatto ieri sera e se proprio dovessero tardare passerò un po’ di tempo rosicchiando qualcosa. Ecco, sono tornati. Non so se essere arrabbiato con loro oppure perdonarli,ma sono troppo felice di vederli e glielo dimostrerò subito riempiendoli di baci, dovessi saltare fino alla luna. E’ giunto il momento di presentarvi i miei nuovi padroni: papà- è una persona simpatica che cerca di dimostrare a tutti che con lui non si scherza. Si rivolge a me con tono deciso e perentorio, però quando nessuno lo vede mi passa degli squisiti bocconcini da sotto al tavolo. Lo strano è che dice agli altri di non darmi da mangiare quando sono a tavola. Forse questo è un diritto riservato solo ai papà ed io per non sbagliare vado da lui quando mangiano. Su una cosa in particolare siamo d’accordo: ad entrambi ci piace stare sul divano e prima o poi dovremo stabilire a chi spetta la scelta del posto. 83 Mamma – lei si che capisce! Mi coccola sempre, mi prepara dei pranzetti deliziosi, mi difende se qualcuno mi strilla, mi tratta proprio come un re e sono convinto che anche quando prova a correggermi non lo fa veramente. Ha solo un difetto, parla in continuazione, mi tiene li con lei cercando di spiegarmi come va il mondo convinta che io capisca tutto. Ho l’impressione che per evitare il problema mi restino solo due possibilità: – far finta di capirla e pensare ad altro – andarmene alla ricerca di un’angoletto più tranquillo. – Quando crescerò dovrò risolvere anche questo problema. Figlia – E’ la persona che vedo meno anche perché non c’è quasi mai. Quando è in casa passa tanto tempo a guardare una persona esattamente uguale a lei ma che non ha nessun odore che io possa identificare. Sono poche le volte che usciamo insieme o che mi da lei la pappa ma credo che sia una grande esperta di cani perché discute sempre con gli altri della mia educazione e difende fermamente la sua idea, anche se io personalmente devo ancora capire quale sia. Figlio – Loro dicono che è un essere umano anche lui ma io ho i mie dubbi. Tralasciando il fatto che si muove in modo strano, passando sopra ai suoni emessi per nulla uguali a quelli degli altri ma un naso di cane non si può ingannare, lui non odora come gli altri. E’ proprio una cosa diversa, sarà bene che lo tenga d’occhio. Non penso che possa essere pericoloso ma invadente e fastidioso si. Cercherò di capire meglio nei giorni che verranno. Ormai sono passati 6 mesi da quando sono qua e la situazione si è abbastanza stabilizzata. Per quanto riguarda la poltrona abbiamo trovato un buon compromesso , la usiamo entrambi anche se io sto un po’ scomodo e piano piano cercherò di farglielo capire convinto che alla fine ci riuscirò. La mamma invece ha capito che se mi metto a dormire non deve disturbarmi. E’ bastato poco, ho dovuto solo “brontolargli” un po’ ed il problema si è risolto. Mi sono anche abbastanza convinto che quello strano essere appartiene alla loro specie. E’ quello che meno mi dà retta e meno rispetta la mia privacy e prima o poi dovrò spiegarmi meglio anche con lui. 84 Per il resto è tutto a posto. Hanno imparato ad accarezzarmi quando glielo chiedo, a giocare quando ne ho voglia, a non disturbarmi mentre mangio o mentre dormo, sono diventati veramente bravi. Solamente su una cosa non riesco ancora a spigarmi ed ogni volta faccio una fatica terribile, come si fanno le passeggiate quotidiane. Non pensavo che fosse così complicato fargli capire che io so dove andare. So dove sono gli odori più interessanti, quale albero è migliore per le mie esigenze ed ogni volta, dico ogni volta, sono costretto a trascinarmeli dietro per indicargli la corretta strada. Soprattutto adesso che mi sento più forte ed ho strane sensazioni che prima non avevo mai provato, ho fretta di arrivare dai miei amici al parco e giocare con quella cagnetta che mi guarda in modo strano, diverso da prima ed allora per fare più in fretta li devo tirare con tutte le mie forze. Credo che questo sia l’unico problema che non riuscirò mai a risolvere. Oggi è il mio secondo compleanno e sento che sarà un momento importante della mia esistenza, come i mie cugini lupi dovrò chiedere ufficialmente di essere eletto capo di questo branco. Non credo ci saranno difficoltà visto che già fanno la maggior parte delle cose che gli chiedo. Dovrò limare qualche cosa come la questione della poltrona, ma riuscirò a spiegarmi per il meglio. Un capo del resto deve sapere mantenere la disciplina e fare rispettare le regole, altrimenti dove si va a finire? C’è poi la questione di tutta quella gente che entra senza il mio permesso disturbandomi in continuazione. Su questo è più facile intervenire: visto che non servono alla sopravvivenza del mio branco posso cacciarli senza troppi riguardi. Bene, prepariamoci dunque a vivere tutte le responsabilità del capo sperando che gli altri collaborino come hanno sempre fatto e non si montino la testa. Pensavo fosse più facile fare il capo in questo branco, invece mi sono accorto che i miei padroni sono più testardi di quello che pensavo e mi costringono a ripetere sempre le stesse cose. Ad esempio ormai doveva essere chiaro che la poltrona era mia invece, improvvisamente, hanno ricominciato a tentare di farmi scendere ed ogni volta la cosa diventa più fastidiosa, dovrò proprio farmi sentire. E’ un po’ di tempo che parlano tra loro e credo che i discorsi mi riguardino perché viene spesso pronunciato il mio nome. Stessero pensando ad un’azione di forza per modificare la leadership? 85 Oggi mi portano in un posto che non conosco. La strada non è quella che facciamo normalmente per andare al parco ed ho l’impressione che tutto sia collegato alle loro discussioni su di me. Penso che dovrò aspettarmi delle sorprese, comunque sono certo che non stiamo andando dal veterinario e questa è già una buona notizia. Il posto è bello, anche se non riesco ha sentire nessun messaggio lasciato dai miei simili, eppure giurerei che ne sono passati molti. I miei proprietari discutono con delle persone e secondo loro io dovrei rimanere in macchina, non è proprio possibile, questa è vera ingiustizia! Come!!! a casa abbaio e mi aprono tutte le porte ed ora,…. non capiscono? Avevo pensato giusto, qui c’è qualcosa di strano. Ora capisco ancora meno, sembra che sia questo signore che voglia portarmi a spasso e dovrò spiegare anche a lui dove mi piace andare. Sono passati 10 minuti e sono stanchissimo, più tiro da una parte più lui mi tira per il collo. Usa dei collari dolorosissimi e quasi quasi faccio finta di dargli retta, tanto poi torno con i miei padroni. Due volte a settimana mi portano in questo posto dove mi fanno fare degli esercizi. Quello che ho capito è che l’istruttore conviene assecondarlo altrimenti si arrabbia veramente, quindi quando sono qua faccio tutto quello che mi chiedono di fare così loro sono contenti, io mi tolgo il pensiero e poi posso tornare a casa a riprendere la normale vita quotidiana. Ci vuole proprio pazienza con questi umani, pensate che ora si sono messi in testa di farmi fare gli stessi esercizi che faccio in quel posto anche a casa od al parco dove gioco. Da non crederci, come si può pensare di dare degli ordini a me che sono il capo. Ho paura che dovrò affrontare nuovamente il discorso e chiarirlo definitivamente. Sono passati un po’ di mesi da quando ho smesso di andare in quella scuola e tutto sta tornando alla normalità: mi sono ripreso la poltrona e li porto a spasso dove dico io. Solo una cosa è cambiata, c’è uno strano clima che credo mi riguardi e loro parlottano guardandomi. Credo di aver sentito parole come testone, capoccione, abbandono, se capissi il significato di questi termini potrei intervenire ma cosi non posso fare altro che aspettare di vedere cosa succede. Speriamo in bene. 86 Conclusioni possibili – Dove mi trovo? Dove sono andati? Perché non tornano? E’ ormai parecchio tempo che mi trovo legato in questo posto e comincia a fare caldo ed ho fame e poi passano tante macchine ed comincio anche ad avere paura. Ma perché si comportano così? Io non ho fatto nulla di male e mi sembrava che tutto funzionasse perfettamente. Questi umani sono proprio matti. – - Sono parecchie volte che andiamo a trovare una famiglia veramente simpatica. Hanno un cane molto vispo ma che sembra un po’ triste. Forse si sente solo e mi piacerebbe proprio fargli compagnia. Non ci crederete ma sembra che i miei padroni abbiano letto nel mio pensiero. Sono ormai 2 mesi che vivo insieme al mio amico. Lui è contento ed io pure, anche perché ogni tanto rivedo i miei vecchi padroni e insieme ci divertiamo. – - Mi hanno portato in un posto molto rumoroso. Qui ci sono cani che si lamentano ed abbaiano. Mi hanno infilato in una gabbia piccolissima e mentre si allontanavano piangevano. Non li ho più visti. Che delusione la razza umana! Spero di non avervi rattristato con queste brutte conclusioni ma, credetemi sulla parola, sono molto più frequenti di quanto si creda anche se basterebbe poco per evitarle. Vedete, noi cani quando incontriamo voi umani ci aspettiamo di ricevere un’educazione, ci aspettiamo che ci spiegate come comportarci nel vostro ambiente. Ci piace confrontare le nostre regole con le vostre ma, quasi sempre, questo non avviene e noi siamo costretti ad improvvisare secondo il nostro pensiero. Sicuramente siete stati anche ingannati da tutti quei films come Rin Tin Tin, Lassie, Zanna Bianca, l’ispettore Rex, Tequila e dai cartoni come La carica dei centouno, Red e Toby ed altri. Vi posso assicurare che noi cani normali non siamo così “bravi”, non nasciamo già preparati a fare tutte quelle cose che sembrano così naturali come seguire una pista per chilometri, portarvi un oggetto, obbedire ad ogni vostro comando e, soprattutto, non parliamo come voi. Vi posso però anche garantire che io, come tutti i miei colleghi, sono pronto a mettercela tutta per vivere bene insieme a voi. Ditemi solo come fare.

Cohors Caius

Comportamentista Cinofilo

Da Man in Black….. Il Carlino!

Picaro

Picaro


.. Molte persone lo trovano orribile, altre sono innamorate del suo aspetto esteriore… Diciamo che è un brutto che piace!!!
Personalmente ho avuto la fortuna di conoscere e curare un fantastico cane appartenente a questa razza.
Me ne sono innamorata.. Sono di una simpatia e di un’allegria coinvolgente! Sono buffi, riescono a farti sorridere solo tramite uno sguardo.
Mi sto soffermando anche ad osservare altri cani della stessa razza, sono tutti molto simpatici!!!!
Non si smette mai di imparare.
Sono generalmente ubbidienti ed attaccati al padrone. Ottimi cani da compagnia. Con gli altri cani, se fatti socializzare in modo corretto, non creano problemi. Ovviamente bisogna sempre stare attenti, credo che loro non sappiano di essere di dimensioni ridotte!
Nonostante siano cani piccoli, sono sempre dei cani e come tali hanno bisogno di giocare e correre. Sono cani attivi!
Attenzione al clima troppo caldo, i carlino avendo la canna nasale ridotta, faticano a respirare e sono soggetti ai colpi di calore. Durante il periodo estivo, portate con voi sempre una bottiglietta d’acqua, per poterli fare bere e rinfrescare all’occorrenza. Altra parte molto delicata sono gli occhi, molto sporgenti.
Tendono facilmente ad ingrassare.. quindi qualche passeggiatina in più e un po’ meno cibo!

Dimenticavo… Russano un pochino…

Riflessione..

 

Purtroppo a tutti noi che abbiamo uno o più cani sarà capitato di essere additato, insultato ed offeso: i cani sono pericolosi, vanno tenuti al guinzaglio. I cani uccidono, i cani mordono. Molta gente si crede educata e migliore di te semplicemente perché non ha un cane, credendo così di poterti dire le peggiori parole.. perché te le meriti.. perché sei proprietario di un cane, perché hai il cane libero che sta giocando felicemente con un suo simile o semplicemente ti sta camminando vicino o è seduto al tuo fianco senza infastidire nessuno.. Però è libero ed è contro la legge. Successivamente magari ti capita di vedere queste persone che guidano con il telefonino, oppure buttano carte, bottiglie, fazzoletti per terra.. anche questo è contro la legge!

Giorni fa ho letto una delle mille notizie di cronaca, scriveva la tragica morte di un bambino, insorta per causa nostra, di noi esseri umani. E’ deceduto un bambino di 18mesi per colpa di un incidente. Certo, gli incidenti possono capitare, ma non se alla guida dell’auto, moto o camion che sia, il conducente è ubriaco e purtroppo provoca la morte di persone innocenti che per destino, per un caso fortuito o per sfiga si trovavano lì in quel momento. Fatto sta che guidare ubriachi è un reato.. mancanza di rispetto per il prossimo..è pericoloso, si diventa degli assassini ed è contro la legge! Provo tristezza, ma in particolare modo rabbia per queste vite stroncate.. amo i cani ma amo anche le persone.

 

Credo che le persone si facciano anche impressionare dalle notizie televisive dove si sente il cane che ha morsicato il bambino della famiglia, quindi il cane potrebbe essere un possibile e probabile assassino. Sono d’accordo che possa succedere, che un cane arrivi a morsicare o addirittura ad uccidere una persona o un bambino.. ma il più delle volte c’e’ una motivazione del cane che lo porta a fare ciò’. Passi per strada e ti urlano dandoti dell’incivile perché hai il cane, se è libero perché è libero se è legato devi mettergli anche la museruola.. Guardiamoci oltre che dai cani anche dalle persone. Ben poco si parla invece, o l’argomento è ampiamente sottovalutato, di quando un cane salva la vita o crea del benessere a noi umani. Non riesco proprio a capacitarmi di ciò.. il cane salva la vita ad un bambino.. e tutto, in particolare ovviamente per le persone cui non piacciono o odiano i cani, ma io vorrei aggiungere che non conoscono questi animali, cade nel dimenticatoio. A mio riguardo, sono più’ i casi dove le morti non sono procurate dai cani.. Certamente non giustifico un cane che uccide o morde, ma non giustifico abusi sui bambini, delitti vari, omissioni di soccorso, incidenti per droga e alcool.. E’ vero che esiste una legge per la quale i cani vanno tenuti al guinzaglio e molte volte va aggiunta loro una bella museruola… ma cavolo.. io mi chiedo.. allora anche noi umani in giro con delle precauzioni, perché, non si sa mai cosa una persona possa combinare.. Io non riesco a condividere il fatto di segregare un cane con 1.50 di guinzaglio.. (sì è vero che ci sono le aree per cani.. peccato che sono 4 m2) .. tenendo un cane legato si avrà un animale frustrato, insoddisfatto.. poco socializzato.. credo che siano proprio in questi casi che i cani possano arrivare a mordere.

Cani chiusi in un recinto, tenuti sempre in giardino, non rispettati ed aggiungerei razze o tipi di cani sbagliati per persone non idonee.

Forse queste mie righe vogliono più essere uno sfogo.. verso quelle persone che ti giudicano o ti insultano semplicemente perché hai scelto di avere al tuo fianco un cane, un compagno di vita straordinario

Torsione dello stomaco

In questo piccolo articoletto, volevo parlarvi della torsione dello stomaco nei cani; si tratta di un’alterazione dello stomaco, frequente nel cane e piuttosto rara nel gatto, per cui questo si dilata e ruota intorno al suo asse.
Venti giorni fa è successo ad uno dei cani che curo e grazie alla tempestività dei suoi padroni, i veterinari sono riusciti ad operala d’urgenza e a salvarle la vita. Ho pensato di scrivere un articolo che parla di ciò, perché, in questi casi, solo non sottovalutando e conoscendo i principali sintomi si può salvare la vita al cane.

In un primo momento si avrà un cane agitato e si vedrà muoversi in modo alquanto strano, ci saranno dei tentativi di vomito circa ogni 10/20 minuti ma il cane non produrrà niente. L’addome comincerà ad ingrandirsi. Appena notate questi sintomi nel vostro cane dovete subito chiamare un veterinario o una clinica veterinaria e portarlo lì immediatamente. La torsione non si può risolvere da sola e purtroppo, se non presa in tempo, porta alla morte del cane. In un secondo tempo, il cane inizierà a gemere, produrre molta saliva ed ansimare continuamente. I tentativi di produrre vomito saranno maggiormente ravvicinati circa ogni tre minuti. Aumenterà allora la frequenza respiratoria e il povero animale tenderà ad allungare il collo e ad allargare le zampe anteriori per mettersi in una posizione più comoda per respirare meglio

Uno sguardo importante va dato anche alle gengive del cane diventeranno di tonalità più scura rispetto alla colorazione rosa normale nel momento in cui si passerà dalla dilatazione dello stomaco alla successiva torsione. L’addome continuerà ad ingrandirsi. La dilatazione e la torsione gastrica mettono in pericolo, come ho scritto prima, la vita del cane, perché lo stomaco si espande catturando aria e gas. Poiché non vi è circolazione nello stomaco e nella milza il cane va in shock e se non si interviene tempestivamente, alla morte del cane per lo più per emorragie, crisi cardiache, crisi respiratorie, cancrene interne (in particolare alla milza) ecc..

 

La prevenzione potrebbe consistere nell’alimentare il cane due o tre volte al giorno, piuttosto che una sola razione e quando è possibile, osservarli dopo che hanno mangiato. Spesso la condizione insorge in tarda serata, per questo si consiglia di somministrare l’ultimo pasto al cane non più tardi delle 19.00/19.30 in modo tale da poter controllare il soggetto a distanza di qualche ora dal pasto. Le raccomandazioni che si possono fare, ma mi raccomando chiedete sempre consiglio al vostro veterinario, perché saprà essere maggiormente preciso e dettagliato in merito al cane che avete.

Sarebbe consono evitare lo stress durante l’alimentazione

Far sì che il cane mangi con calma e un piccolo accorgimento potrebbe essere anche il porre le ciotole leggermente alzate da terra.

Non farli né correre né saltare almeno nelle due ore successive all’alimentazione, al contrario, va benissimo farli camminare perché la passeggiatina aiuta a stimolare la normale funzione gastrointestinale. Importante è anche non farli mangiare subito dopo una bella corsa o mentre sono ancora affaticati, aspettate almeno una bella mezz’ora prima di dare loro la pappa.

Limitare la quantità d’acqua subito dopo il pasto.

Alcune razze di cani sono particolarmente predisposte alla dilatazione-torsione gastrica: sono di solito le razze grandi, con torace lungo e profondo, come alani, pastori tedeschi, san bernardo, boxer, setter, dobermann, etc.., ma, sebbene più raramente, la torsione può presentarsi anche in cani di altre razze.